Alcune acque minerali sgorgano dalla fonte già con una lieve effervescenza naturale che le rende naturalmente gassate e particolarmente piacevoli al palato. Tra queste, l’Acqua di Nepi, imbottigliata alla fonte, è una delle più note e apprezzate. Consumata già dagli antichi Romani, che qui costruirono terme e acquedotti, l’acqua mediominerale trae la sua naturale effervescenza dal fatto che la sorgente di produzione è situata nel comprensorio vulcanico Vicano-Sabatino, situato nell’alto Lazio.
L’effervescenza naturale nasce grazie al calore della falda vulcanica; l’anidride carbonica si solubilizza nel bacino acquifero e avvia già nel sottosuolo il processo di mineralizzazione dell’acqua. Per chi desidera un’acqua minerale più gassata, Acqua di Nepi produce anche quella addizionata con anidride carbonica. Nella sua versione effervescente naturale come pure nella variante addizionata di anidride carbonica, l’Acqua di Nepi è ricca di magnesio, calcio, sodio e potassio.
Grazie all’acido carbonico, che le conferisce la naturale effervescenza, Acqua di Nepi vanta grandi proprietà digestive. Tutte le acque sono disponibili tanto nelle bottiglie in PET (da 1 litro, da 1,5 litri e da mezzo litro) quanto nelle più tradizionali bottiglie di vetro (da 2 litri, da 1 litro, da 0,75 litri e da mezzo litro). Ogni formato è studiato per una specifica esigenza, dalla ristorazione al bar, dalle vending-machine alla famiglia.